A Livorno in una mostra i giovani di Cisternino 2020 progettano le città del mondo

Prosegue l’esperienza del progetto Cisternino 2020. Dopo il corso per facilitatori da poco concluso, è stata inaugurata sabato 29 marzo presso la Bottega del Caffè di Piazza una mostra sulle città dei giovani. Passato, presente e futuro di Livorno al centro dell’attenzione. In esposizione anche alcuni esempi di luoghi dove i giovani sono stati conivolti nella progettazione di nuove destinazioni di uso di strutture da riqualificare.
“I giovani nelle città, in giro per il mondo e a Livorno”, questo il titolo esatto della mostra, è visitabile fino al 3 aprile. E’ la tappa intermedia del progetto Cisternino, voluto dall’amministrazione comunale e da un gruppo di soggetti promotori per invitare i giovani a dialogare sul futuro “Probabile e Desiderabile” della città, partendo proprio dall’utilizzo di un elemento urbanistico e culturale importante quale il Cisternino di piazza Guerrazzi. La mostra nei mesi di aprile e di maggio si farà itinerante. Sarà montata a bordo di in autobus per portarla nei punti della città abitati dai giovani per stimolarli alla riflessione ed invitarli a proporre ciò che la fantasia suggerirà loro.
Più che una mostra, un momento propositivo, un’ulteriore occasione di ascolto e di partecipazione. Ai visitatori è stata presentata una grande mappa della città su cui collocare tante “bandierine” quanti sono i luoghi da destinare ai giovani: luoghi già esistenti, ma anche spazi potenzialmente utilizzabili.
L’esposizione si compone essenzialmente di tre sezioni. Una prima sezione getta uno sguardo su Livorno, in particolare sulle esperienze di trasformazione urbana elaborate dal Comune. Una seconda sezione è dedicata invece ad altre esperienze nazionali ed internazionali di successo da cui trarre spunto per una indagine locale. Si tratta di progetti di spazi urbani che vedono la partecipazione ed il coinvolgimento del cittadino nella pratica della gestione. A tale proposito il Dipartimento Indaco del Politecnico di Milano metterà a disposizione uno studio recente sugli “spazi creativi” e sui criteri da adottare per un utilizzo, appunto creativo, degli edifici cittadini. Si potranno vedere esempi di centri culturali aggregativi come la Rochelle School di Londra che ospita artisti e designer o l’Ufa Fabrik nel cuore di Berlino, trasformata da casa cinematografica in un centro comunitario (ed ecologico) di vita e lavoro. E poi il Grote Pyr dell’Aia, esempio di co-housing di successo, dove un gruppo di famiglie ha deciso di condividere spazi e aspetti di vita quotidiana. Infine una terza sezione riporta foto, pannelli, proiezioni video e presentazioni in power point di progetti elaborati da giovani livornesi sulla città. Elaborati interessanti che i giovani hanno offerto come contributo al processo partecipativo Cisternino 2020.
La mostra, ad ingresso gratuito, sarà visitabile anche nei giorni martedì 1 e giovedì 3 aprile dalle 15 alle 18, mercoledì 2 aprile dalle 9 alle 12. Successivamente la mostra si farà itinerante. Nei mesi di aprile e maggio sarà infatti allestita, in forma ridotta, a bordo di un autobus (non a caso prenderà il nome “linea 2020”) e toccherà le circoscrizioni della città. Chiunque potrà salire a bordo dell’autobus ed esprimere le proprie idee per un futuro condiviso. In concomitanza saranno organizzate anche delle camminate nei diversi quartieri per appurare i luoghi disponibili e potenzialmente disponibili per i giovani.
L’iniziativa è propedeutica all’appuntamento del 22-23 maggio, giornate fissate per l’Open Space Technology che si terrà nel salone del Terminal Crociere, gentilmente concesso dalla Società Livorno Porto 2000. Nell’occasione tutti coloro che lo vorranno potranno avanzare e discutere le proprie proposte per far rivivere gli spazi del Cisternino.
Per sapere di più sul progetto Cisternino 2020 è possibile consultare il sito http://cisternino2020.comune.livorno.it/. Per consultare gli esempi di spazi creativi in mostra nel sito Cisternino 2020 cliccate News e poi Creative Spaces.
(Autore immagine: Flickr livorno - Authorization Licensed)
01 / 04 / 2008
Per contattare la redazione del sito Innonation scrivere all'indirizzo email marco.bennici@hotmail.it