Arrivano anche in Bolivia le ‘petrocasas’, le case economiche costruite con derivati del petrolio

Si diffondono in Sud America le ‘petrocasas’, abitazioni costruite con tecnologia venezuelana che combina Pvc e ferro. Dopo Venezuela e Cuba, anche la Bolivia adotta questa nuova forma di standard abitativo. Costruite con derivati del greggio, in vendita a un costo tra i 6000 e i 9000 euro: le ‘petrocasas’ sono prefabbricati destinati, in via preliminare, alle vittime della ‘guerra del gas’ che nel 2003 vide scendere in piazza i settori popolari contro il progetto del governo di svendere il metano boliviano alle multinazionali straniere, con diverse decine di morti.
La prima fabbrica di ‘petrocasas’ sorgerà nel dipartimento centro-occidentale di Oruro, e sarà alimentata da combustibile prodotto dal Gasdotto andino: il costo del progetto si aggira attorno ai 60 milioni di euro, una spesa che dovrebbero sostenere l’Impresa boliviana di industrializzazione degli idrocarburi (Ebih) e la Pequiben (Petroquimica de Venezuela S.A.). Il sostegno del Venezuela è previsto nell’ambito della cosiddetta ‘Alba’ (Alternativa Bolivariana delle Americhe), nata in contrapposizione alla fallita Alca (Area di libero commercio delle Americhe, promossa dall’ex-amministrazione degli Stati Uniti) come meccanismo di “economia solidale, equa e complementare”.
Il presidente Evo Morales ha detto di aver appreso per la prima volta delle ‘petrocasas’ quando si recò in visita in Perù dopo il terremoto dell’agosto 2007: “Mi informarono che il Venezuela aveva promosso questo progetto e sono rimasto sbalordito. Ora le faremo noi”.
Fonte: misna.org
11 / 02 / 2009
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