“I have a dream”. Livorno invita tutti i cittadini a progettare il futuro della città 
Ci sono visioni che alimentano il futuro. I nomi di queste strategie di pensiero sono tanti: costruzione di vision, di scenario, di percorsi aperti e partecipati. Nel marketing l’acquirente non è più consumatore ma ‘prosumer’, produttore e consumatore insieme. Il materiale più prezioso che abbiamo per le mani sono le ‘idee’. Livorno sembra aver capito tutto ciò e apre ai cittadini un percorso per ripensare il futuro della città.
“I have a dream”. E’ questo l’appello del Comitato Promotore del primo progetto di partecipazione democratica in Toscana, promosso dal Comune di Livorno, dopo la legge regionale sulla partecipazione del dicembre scorso. Molti i nomi del mondo labronico imprenditoriale e dello spettacolo firmatari dell’appello. Il sottotitolo è altrettanto emblematico: “Cisternino2020”. Emblematico per il luogo citato. Esempio di architettura neoclassica nel contesto del centro cittadino, il Cisternino costituisce l'ultima delle tre grandi cisterne progettate da Pasquale Pocciantico. La cisterna doveva ricevere l'acqua dall'Acquedotto di Colognole per poi alimentare, attraverso un sistema di condotti e gallerie, progettato dall'architetto livornese Angelo della Valle, le fontane cittadine. Tuttavia l'edificio non entrò mai in uso. Emblematico pura la data: 2020.
Anzi 2028. Tra 20 anni. “Vi sono, in questo scenario del mondo del 2028, città dove con immaginazione, coraggio e tenacia si sono percorse strade nuove e poco prevedibili, dove si è colto per tempo il nesso fra la capacità di coltivare i saperi della convivenza e dell’ accoglienza reciproca e di rispondere efficacemente alle sfide climatiche, energetiche e di sviluppo economico. Vi sono città che si stanno distinguendo nel difficile gioco di restare in equilibrio col proprio ambiente e la propria storia e sanno galleggiare nel mare dell’economia mondiale in modo equo e sostenibile. Tra queste città c’è Livorno”. Sono questi gli auspici del comitato promotore. Restituire al termine di questo corso di tre mesi una visione della città labronica carica di significato, di sogno e di speranza.
Gli strumenti per arrivare laggiù li sceglieranno le persone coinvolte nel progetto ‘Cisternino 2020’. L’obiettivo è quello di fare della ex casa della cultura il cuore di una rete delle varie iniziative cittadine rivolte ai giovani che dia una scossa energica alla città, invogliandola a credere nelle proprie possibilità e a mettersi in gioco, senza disperdere l'allegria, la fantasia e la creatività delle radici labroniche per vincere le sfide presenti e future e per disegnare uno scenario praticabile di società equa e sostenibile.
A garantire la partecipazione democratica del processo il Sindaco di Livorno, Alessandro Cosimi, ha chiamato una dei massimi esperti delle metodologie di partecipazione urbana, la prof.ssa Marianella Sclavi, già responsabile dei progetti “Il Pratello” di Bologna e “Ex-fonderie” di Modena nel 2007. Con lei, a condurre l’iniziativa, è la prof.ssa Susan George, presidente del corso di laurea in Comunicazione Pubblica, Sociale e d’Impresa dell’Università di Pisa e coordinatrice delle 16 trasmissioni TV su Livorno e i livornesi dal titolo “Livorno400” andate in onda su GranducatoTV nel 2006.
Il processo consisterà in varie fasi: corso di facilitazione, camminate nei quartieri, mostra itinerante di altre iniziative di "città dei giovani" in Italia e nel mondo e suggestioni locali. Tutto questo porterà a discutere delle proposte locali per il Cisternino avanzate dai cittadini e dibattute, nel mese di aprile, presso la stazione marittima utilizzando il metodo dell'Open Space Technology. La metodologia è inclusiva, non esclusiva. L’approccio umoristico alla ricerca sociale che farà da leit-motif a tutto il processo dovrebbe trovare una risposta divertita, irriverente e paradossale a Livorno.Il primo incontro è previsto per giovedì 7 febbraio. Per ogni ulteriore informazione si può visitare il sito: http://cisternino2020.comune.livorno.it.
(Fonte: ItalianInnovation.it - Autore: Marco Bennici)
(Autore immagine: Flickr livorno - Authorization Licensed)
06 / 02 / 2008
Pagine correlate wikinomics
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'“I have a dream”. Livorno invita tutti i cittadini a progettare il futuro della città '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Innonation scrivere all'indirizzo email marco.bennici@hotmail.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema wikinomics innovazione creatività
Segnala un sito/link di approfondimento
|