Il futuro di Internet. GRID trasformerà tutti I PC in supercomputer 
Trasformare un normale PC in un supercomputer. E’ questa la nuova sfida del World Wide Web. Si chiama Grid computing, lettarlmente “calcolo a griglia” e promette di rivoluzionare il mondo dei calcolatori elettronici non meno di quanto abbia già fatto Internet. Il quartier generale di questa nuova rivoluzione digitale è ancora il CERN di Ginevra. La cornice dentro cui si stanno maturando queste nuove scoperte è quella del progetto UE KnowArc che vede partecipare partner di 7 paesi. In tutto il lavoro di ricerca sta svolgendo un ruolo chiave l’Università di Lund in Svezia.
Il termine Grid computing sta ad indicare un paradigma del calcolo distribuito, di recente introduzione, costituito da un'infrastruttura altamente decentralizzata e di natura variegata in grado di consentire ad un vasto numero di utenti l'utilizzo di risorse (prevalentemente CPU e storage) provenienti da un numero indistinto di calcolatori (anche e soprattutto di potenza non particolarmente elevata) interconnessi da una rete (solitamente, ma non necessariamente, Internet). Il termine "griglia" deriva dalla similitudine fatta dai primi ideatori del Grid Computing secondo i quali in un prossimo futuro si sarebbe arrivati a poter reperire risorse di calcolo con la stessa facilità con la quale oggi si può usufruire dell'energia elettrica, ovvero semplicemente attaccandosi ad una delle tante prese presenti nel nostro appartamento.
L’interesse verso Grid nasce con LHC (Large Hadron Collider), il nuovo acceleratore di particelle del CERN. Una volta a regime produrrà una quantità enorme di dati da immagazzinare ed analizzare. Nei giorni scorsi il Ministro della Ricerca svedese ha annunciato che il suo paese vuole investire molte risorse in Grid, svolgendo a livello internazionale un ruolo chiave nel suo sviluppo.
Internet ha cambiato definitivamente il modo di trasferire le informazioni e di renderle disponibili. L’analisi dei dati legati a progetti di ricerca scientifici richiede tuttavia enormi risorse di calcolo. La tecnologia Grid consente una collaborazione diffusa tra terminali per quanto riguarda la potenza di calcolo dei processori, la spazio di gestione dei dati e gli strumenti necessari per memorizzarli. Con Grid è possibile trattare dati senza sapere dove sono memorizzati e quanta capacità di calcolo sia necessaria per analizzarli.
“Internet può essere paragonata ad un’autostrada; la rete Grid è sia un’autostrada, sia una fabbrica. Per i fisici Grid sarà necessaria dal momento che LHC produrrà un ammontare enorme di dati. Altre scienze che producono simili quantità di dati, come la biomedicina, la genetica e la radio astronomia, stanno aspettando che Grid sia implementato. Adesso la speranza è di poter fare usare Grid a tutti gli utenti PC, un pò come è avvenuto per Internet”, afferma Oxana Smirnova della Lund University.
(Autore immagine: Flickr matemathics - Authorization Licensed)
31 / 03 / 2008
Contatti
Per contattare la redazione del sito Innonation scrivere all'indirizzo email marco.bennici@hotmail.it
Link di approfondimento
Link utili per approfondire il tema innovazione wikinomics best science
Segnala un sito/link di approfondimento
|