Il primo premio della conferenza “Robio 2007” al Polo Sant’Anna Valdera

La ricerca toscana vince in Cina. Al piccolo robot ispirato al topo, progettato e realizzato al Polo Sant’Anna Valdera di Pontedera, va il primo premio come miglior lavoro (“Best paper award”) della Conferenza Internazionale di Robotica e Robotica biomimetica “Robio 2007”, svoltasi a Sanya (Cina) dal 15 al 17 dicembre 2007. La conferenza era incentrata sulla robotica biomimetica e sulla biorobotica, una nuova area scientifico-tecnologica nata dalla fusione di varie discipline quali la Robotica, la Biologia, la Medicina, le Neuroscienze e le Nanotecnologie.
Il “Research Park” della Scuola Superiore Sant’Anna si è aggiudicato questo importante riconoscimento all’interno della conferenza internazionale sulla robotica e la bio-mimetica organizzata dalla IEEE Robotics and Automation Society in collaborazione con altre organizzazioni del settore e alcuni partner universitari internazionali.
La biorobotica ha lo scopo di studiare, attraverso un’analisi di tipo “ingegneristico”, il funzionamento dei sistemi biologici e di utilizzare le conoscenze così acquisite per sviluppare tecnologie innovative in grado di realizzare avanzati robot bio-ispirati (come, ad esempio, robot umanoidi o che imitano forme e comportamenti delle varie specie animali) e strumenti per applicazioni biomediche.
Il lavoro risultato vincitore sugli oltre quattrocento progetti concorrenti aveva come oggetto la progettazione e realizzazione di un piccolo robot con quattro “zampe” ispirato al topo e capace di riprodurne alcuni semplici comportamenti: ad esempio, muoversi, premere una leva, etc. Gli autori del lavoro sono ricercatori e docenti dei laboratori ARTS e CRIM del Polo Sant’Anna Valdera di Pontedera e della Waseda University di Tokyo (Giappone): il dott. Francesco Patanè, il dott. Virgilio Mattoli, la dott.ssa Barbara Mazzolai, la prof.ssa Cecilia Laschi, il prof. Paolo Dario (Responsabile Laboratorio CRIM e Direttore del Polo Sant’Anna Valdera), il dott. Hiroyuki Ishii e il prof. Atsuo Takanishi (Waseda University). Il robot è stato successivamente utilizzato nei laboratori giapponesi del prof. Takanishi per studiare il comportamento animale, in particolare, l’interazione sociale e i modelli di apprendimento nei ratti.
(Autore immagine: Flickr energia - Authorization Licensed)
Per contattare la redazione del sito Innonation scrivere all'indirizzo email marco.bennici@hotmail.it