Il senso di una canzone. Alcuni pensieri sul cantautorato italiano Lo spettacolo di domenica si avvicina. Alcune sensazioni per riflettere sul ruolo della muisca cantrautorale. Restio ad esibirmi in pubblico, pur non essendo per natura timido, credo che si possa trovare un modo corretto di esporsi in pubblico senza necessariamente esporsi agli ammiccamenti di un certo modo di fare spettacolo. Nel tempo il divario tra muisca e poesia credo sia aumentato notevolmente proprio a seguito di una eccesisva spettacolarizzazione dell'evento musicale.
Io sono cresciuto ai piedi di un albero fatto di sensazioni e di sentimenti e da lì sono partito per il mio viaggio musicale. Coltivo la musica solo per passione, così come per passione amo sentirla e suonarla. E' nell'intimità che la muisca e le canzone possono dare i loro frutti migliori. E' quasi una responsabilità sentirsi chiamare cantautore. Chissà quali alchimie si aspetta un pubblico da un cantautore??? Occorre lavorare sul linguaggio per fare capire alla gente che chi scrive e canta canzoni non sta facendo niente di eccezionale se non mettere un pò di ordine nelle cose che capitano intorno.
04 / 06 / 2010
Pagine correlate musica
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Il senso di una canzone. Alcuni pensieri sul cantautorato italiano '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Innonation scrivere all'indirizzo email marco.bennici@hotmail.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema musica spettacolo letture livornesi
Segnala un sito/link di approfondimento
|