INDIANA JONES GIOCA CON I TESCHI DI CRISTALLO. CRONACA DI UN ARCANO TRASFORMATO IN TRUFFA

Indiana Jones alla ricerca del teschio di cristallo. Dietro la trama del nuovo film di Spielberg alcuni esempi di archeologia misteriosa. Il teschio di cristallo al centro del quarto episodio della saga è un modello di un teschio umano realizzato in cristallo di quarzo trasparente. Alcuni di questi manufatti sono considerati reperti archeologici precolombiani. La leggenda narra dell'esistenza di 13 teschi, i quali una volta riuniti in una medesima sala saranno in grado di predire il destino dell'umanità.
Nuovi teschi ricavati dal cristallo vengono intanto prodotti e venduti regolarmente. Tra arcano e truffa questi oggetti continuano a richiamare la curiosità di quanti attribuiscono loro effetti taumaturgici e proprietà misteriose. I poteri curativi dei teschi di cristallo non sono mai stati scientificamente stabilito. La comunità scientifica non ha mai riscontrato prove di qualsiasi fenomeno inusuale legato ai teschi di cristallo, né ha trovato alcun motivo per ulteriori investigazioni. Recentemente, peraltro, l'esemplare conservato presso il British Museum è stato dichiarato un clamoroso falso.
I primi teschi di cui si è avuta notizia sono stati rinvenuti a Lubaantun, nello Yucatan, e nel Belize, e sono stati considerati risalenti almeno al XV secolo-XVI secolo della nostra era. Da uno studio effettuato nel 1970 da ricercatori della Hewlett-Packard guidati da Frank Dorland, su almeno uno di questi teschi (il Mitchell-Hedges), risulta che non furono utilizzati strumenti di metallo o pietre o di legno per scolpirlo. Gli scienziati affermarono alla fine della analisi che il teschio sembrava essere stato scolpito con un moderno laser o con ceselli di precisione.
I manufatti sarebbero stati sottoposti anche ad un gran numero di esperimenti pseudoscientifici, come esami quali psicometria, scrittura automatica o percezioni extrasensoriali. Questi esperimenti vennero realizzati presso tre società non accreditate dalla comunità scientifica: Pelton Foundation of Applied Paranormal Research, Institute of Psychic and Hypnotic sciences, The Society of Crystal Skulls International. Stando ai risultati di queste prove, i teschi avrebbero trasmesso agli psichici immagini di cerimonie antiche o collegamenti con Atlantide.
Analisi approfondite condotte tra il 2003 e il 2005 su un esemplare sicuramente originale conservato al British Museum, hanno dimostrato senza ombra di dubbio che almeno il teschio è stato realizzato con l'aiuto di una fresa meccanica da gioielliere, uno strumento diffuso in tutta Europa già dal XIX secolo. Sono evidenti sulle cavità oculari e la dentatura i segni di lavorazioni sicuramente successive al medioevo.
È oggi certo che questi teschi, almeno quelli più antichi, sono stati realizzati nel XIX secolo con il solo scopo di venderli a ingenui quanto ricchi appassionati di antichità. La leggenda tuttavia ha continuato ad ammantare di mistero almeno l'esemplare esposto a Londra. Alcuni sostenevano che avesse poteri mistici derivanti dalle sue antiche origini come simbolo Azteco della morte. Altri credevano fosse uno dei 13 teschi di cristallo che avrebbero predetto il destino dell’umanità nel momento in cui fossero stati riuniti nello stesso posto. Le leggenda è insomma rimasta tale. Ha prodotto sicuramente un risultato. Un altro capitolo delle avventure di Indiana Jones.
26 / 05 / 2008
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