Italia e Corea festeggiano la loro cooperazione scientifica in un workshop sulla fotonica

Il 2007 ha visto uno straordinario sviluppo delle relazioni bilaterali tra Italia e Corea grazie alla pluralità di azioni congiunte che hanno portato al rafforzamento dei contatti economici e commerciali tra i due Paesi, all’incremento della cooperazione nell’ambito della scienza e della tecnologia avanzata, all’organizzazione di significativi eventi culturali.
Nel 2008, celebrato come l’“Anno dell’Italia in Corea”, il nostro Paese sta dando nuovi segnali della volontà di rafforzare la propria presenza in Corea con i vari aspetti della cultura italiana, la varietà dei prodotti della terra e dell’industria, i molteplici risultati dell’ingegno italico. Entrambi i Paesi stanno guardando al futuro con una particolare attenzione alla Scienza e alla Ricerca, trovando in queste aree molte opportunità per collaborazioni di successo.
In tale direzione si colloca un evento di fondamentale importanza per lo sviluppo delle ricerche nel settore della fotonica in entrambi i Paesi: il “2008 Bilateral Korea-Italy Workshop on Photonics and Sensing”, in programma a Seoul il 23-24 ottobre 2008. La fotonica promette di essere la tecnologia del ventunesimo secolo, così come l’elettronica lo è stata nel secolo precedente. Attraverso questa tecnologia all’avanguardia, i fotoni (particelle elementari portatrici di una quantità finita e indivisibile di energia elettromagnetica = quanto di luce) possono sostituire gli elettroni nel raccogliere, elaborare e trasferire informazioni in vari settori applicativi.
Le telecomunicazioni e la rilevazione sono, appunto, i settori nei quali il workshop intende promuovere una collaborazione tra scienziati e ricercatori coreani ed italiani, riunendo le industrie, le istituzioni accademiche, gli operatori, i centri di ricerca dei due Paesi per discutere e confrontare i risultati e le esperienze più recenti, i progetti e gli obiettivi ottenuti applicando la fotonica a questo importante ambito. Il workshop, realizzato in collaborazione con il “Ministero degli Affari Esteri” (Italia) e il “Ministero dell’Università, della Scienza e della Tecnologia” coreano (Ministry of Education, Science and Technology), è organizzato da importanti istituzioni scientifiche impegnate nel settore delle telecomunicazioni: il CNIT - Consorzio Nazionale Interuniversitario per le telecomunicazioni (http://www.cnit.it/), il KIST - Korea Institute of Science and Technology (http://www.kist.re.kr/en/index.jsp) di Seoul e il CEIIC – il Centro di Eccellenza per l’Ingegneria dell’Informazione e della Comunicazione della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.
Presiederanno l’evento il prof. Giancarlo Prati, Direttore del CEIIC oltre che Presidente del CNIT e il Direttore del Centro di ricerche per la fotonica del KIST, il prof. Sang Bae Lee. Il comitato organizzatore è composto da ricercatori e docenti coreani ed italiani: il prof. Young-Geun Han (Docente della Hangyang University), il prof. Kyunghwan Oh (Docente della Yonsei University), il dott. Namkyoo Park (Ricercatore alla Seoul National University), il prof. Piero Castoldi (Direttore del CNIT Photonic Networks Nat’I Lab e Docente della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), il prof. Fabrizio Di Pasquale (Docente della Scuola Superiore Sant’Anna) e l’Ing. Luca Potì (Responsabile di Ricerca del CNIT).
Nel ventunesimo secolo si farà sempre più affidamento sullo sviluppo della tecnologia basata sulla conoscenza. Così come la collaborazione è uno strumento per il successo, la conoscenza reciproca costituisce uno strumento per la collaborazione. E il workshop bilaterale Italia-Corea intende rappresentare appunto un’occasione di conoscenza reciproca fra i due Paesi, nella speranza di gettare le basi per future collaborazioni in un settore caratterizzato da un mercato globale in forte espansione.
Fonte: Uffico stampa Scuola Superiore Sant'Anna
Autore immagine: Flickr
13 / 10 / 2008
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