L'umanità della fede e la differenza cristiana. Enzo Bianchi a Pisa mercoledì 26 maggio

Teofilo di Antiochia, un vescovo del II secolo, ai pagani che gli chiedevano " mostrami il tuo Dio", ribaltava la domanda: "mostrami il tuo uomo e io ti mostrerò il tuo Dio", mostrami la tua umanità e noi cristiani, attraverso la nostra umanità, vi diremo chi è il nostro Dio. I cristiani del XXI secolo possonodire questo? Sanno mostrare una fede che plasma la loro vita a imitazione di quella di Gesù, fino a far apparire in essi la differenza cristiana? La loro vita propone una forma di uomo, un modo umano di vivere che racconti Dio, attraverso Gesù Cristo? (...) Nella lotta di Gesù contro ciò che è inumano, nella lotta dell'amore, c'è stato spazio anche per un'esistenza umanamente bella, arricchita dalla gioia dell'amicizia, circondata dall'armonia della creazione e illuminata da uno sguardo di amore su tutte le realtà più concrete di un'esistenza umana. Enzo Bianchi - La differenza cristiana - Einaudi
Dunque c'è spazio per il concetto di umanità nella fede? E' questa la domanda che Enzo Bianchi affronta nel suo ultimo libro. E sarà proprio lui a raccontare in una conferenza come il Dio cristiano abbia scelto proprio la categoria dell'umanità per manifestarsi agli uomini. La conferenza si terrà marcoledì 26 maggio alle 21.15 presso l'Aula Magna del Polo Didattico Carmignani, Piazza Cavalieri 6 a Pisa. Il Priore della Comunità di Bose è stato invitato a discutere del tema dal Servizio Cultura e Università dell'Arcidiocesi di Pisa e dal Gruppo Giovani Adulti della Parrocchia di San Frediano. Il quesito è fondante per tutta la fede cristiana ed apre spiragli interessanti di riflessione non solo dottrinale e teologica, ma anche di vita concreta.
20 / 05 / 2010
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