La creatività secondo Giovanni Allevi: questione di studio e di 'Aria'

La creatività è fatta di anche di luoghi, pensieri, ma soprattutto emozioni. La raccontava così Giovanni Allevi in un articolo di NOVA 24 di Febbraio scorso. Lui, giovane promessa della musica contemporanea, afferma che la creatività è questione di metodo. “Posso soltanto dire che per cambiare qualcosa è necessario uno studio matto e disperatissimo di ciò che è stato”. Con questa parole il musicista ascolano definisce il suo rapporto con lo studio.
Intanto fra quattro giorno sarà sugli scaffali dei negozi un suo doppio cd live. “Allevilive”, comprende 26 composizioni tratte dai suoi quattro album per piano solo (“13 Dita” pubblicato nel 1997, “Composizioni” pubblicato nel 2003, “No Concept” pubblicato nel 2005 e “Joy” pubblicato nel 2006) più un inedito intitolato “Aria”.
“Allevilive - racconta Allevi - è il mio modo per celebrare dieci anni di attività discografica, raggruppando in un’ unica raccolta i brani più significativi dei miei primi quattro album per pianoforte solo. E' stato registrato in alcune date del lungo “Joy tour”, durante il quale, grazie alle richieste del pubblico, nei bis, mi sono ritrovato ad eseguire anche le mie prime composizioni.
Nel frattempo la Musica non ha smesso di venire a trovarmi. In una situazione di concentrazione e sforzo fisico così impegnativo ed intenso, ho sentito forte l'esigenza di respirare, a pieni polmoni, e di lasciare le redini del controllo, per abbandonarmi consapevolmente allo stupefacente fluire dell'esistenza e della Musica. E così è nato Aria.”
09 ottobre 2007