La musica fatta a sfera. Oltre il pentagramma tradurre le note in forme geometriche

Una teoria geometrica della musica. E' questa la scoperta di un trio di ricercatori americani. Il linguaggio della teoria musicale può essere tradotto in quello della geometria contemporanea. Gruppi di accordi, ritmi e scale sono classificabili in 'famiglie', assegnando strutture matematiche a ciascuna di queste. Una nuova 'edizione' della 'musica delle sfere' tipica del medioevo. L'armonia dei moti celesti torna in qualche modo a poter essere considerata una vera a propria forma di musica.
Se ne rallegreranno gli studenti del conservatorio. Forse domani per divenatre bravi pianisti o violinisti non sarà più necessario il pentagramma. La nuova notazione musicale potrebbe essere fatta di cubi, sfere e piramidi. Il nuovo metodo si basa sull'analisi delle complesse regole che presiedono alla nascita del fenomeno musicale. Clifton Callender, Ian Quinn e Dmitri Tymoczko illustrano la loro scoperta nelle pagine dell'ultimo numero di Science (18 Aprile 2008).
Alle varie famiglie di suoni individuate possono essere assegnate determinate posizioni dello spazio geometrico. Una sorta di asse delle x e delle y se tradotto nei termini del sistema algebrico. Differenti tipi di classificazione producono differenti raffigurazioni geometriche. Ne deriva una rappresentazione grafica di come i musicisti hanno affrontato la musica nei secoli. Un nuovo modo di comprendere la musica e le sue evoluzioni. Un passo ulteriore verso il tentativo di quantificare la musica.
La scoperta promette di avere anche alcuni risvolti pratici. “Potranno essere costruiti nuovi strumenti musicali. Nello stesso tempo si potranno inventare nuovi modi di visualizzazione della musica. Addio al pentagramma. Le note si potranno leggere ed imparare in base al tipo di forma geometrica prodotta”. Sono moltissime le conseguenze di questo nuovo modo di vedere la musica. “Per me”, prosegue Tymoczko, “la cosa più importante è il fatto che esistono strutture logiche che collegano tra loro molti tipi di musica. Un giorno saremo in grado di leggere la storia della musica come un lungo cammino lungo il quale si sono sperimentate diverse simmetrie e geometrie”.
(Autore immagine: Flickr lisaluvz is away - Authorization Licensed)
23 / 04 / 2008