Innonation - di Marco Bennici
venerdì 10 marzo 12 - 15:06


  Network www.eagenews.it
  Home | news Email | innonation di Marco Bennici
Creatività
Design
Politica
Scienza
Wikinomics
Cerca nel sito



Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

La paura della croce di Strasburgo e l’orgoglio di portarla addosso


Stupisce veramente la pronuncia della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo di Strasburgo. Vietata la croce nelle aule. Senza voler tornare sui motivi di chi ha voluto sollevare la questione nei confronti dell’assise comunitaria, credo sia sufficiente soffermarsi sul fatto che un tribunale europeo, peraltro istituito a salvaguardia dei diritti umani fondamentali, abbia voluto censurare un segno e capire in nome di cosa.

Libertà di religione. La presenza dei crocefissi nelle aule è "una violazione del diritto dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni" e una violazione alla "libertà di religione degli alunni". Questo si legge nelle motivazioni della sentenza. Quasi a voler leggere la croce come bandiera della Chiesa Cattolica e dei cristiani. I giudici sembrano ignorare il valore antropologico e culturale che la croce ormai riveste da secoli. Per chi ha fede è segno di speranze e redenzione. Per il mondo laico o meglio non credente è comunque simboli di sacrificio, categoria all’interno della quale stanno sia i doveri di ciascun individuo di adoperarsi per il progresso della società e del mondo a tutela delle persone più deboli, sia la sofferenza storicamente incarnata da Cristo condannato in croce.

C’è un valore antropologico nella croce. Lo illustra bene Natalia Ginzburg, ebrea e atea, che negli anni Ottanta scrisse: “Il crocifisso non genera nessuna discriminazione. Tace. È l’immagine della rivoluzione cristiana, che ha sparso per il mondo l’idea dell’uguaglianza fra gli uomini fino ad allora assente… Perché mai dovrebbero sentirsene offesi gli scolari ebrei? Cristo non era forse un ebreo e un perseguitato morto nel martirio come milioni di ebrei nei lager? Nessuno prima di lui aveva mai detto che gli uomini sono tutti uguali e fratelli. A me sembra un bene che i bambini, i ragazzi lo sappiano fin dai banchi di scuola”. Potremmo aggiungere che il crocifisso è anche l’immagine della tensione necessaria a vivere in armonia gli uni con gli altri.

A chi può fare paura questo segno e perché? E’ una cosa su cui sto riflettendo da alcuni giorni. Non è il vessillo della Chiesa Cattolica che semmai da esso trae origine e linfa vitale. Non si giustificano quindi battaglie politiche contro di esso. Esprime in sé valori etici universali di cui non possiamo fare a meno. E’ il segno profondo di un radicamento di questi stessi valori nella storia umana. E’ allo stesso tempo un grande, il più grande punto di domanda. Di questo probabilmente c’è paura. Delle domande fondamentali, delle questioni riguardanti i tanti famosi chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo. Laicamente parlando veniamo da una storia fatta anche di croci e di valori che richiamano all’impegno. La Chiesa Cattolica, al di là delle adesioni ad essa, è da sempre un importante riferimento proprio nella promozione e nella salvaguardia di questi valori.

In una storia disincarnata da tutto questo come potrebbero crescere i bambini? Con quale orientamento etico e morale e quale prospettiva di impegno? Non mi piacerebbe avere figli da fare crescere in un orizzonte lontano da tutto questo. Liberi nel loro essere uomini di aderire o meno al credo cattolico, penso abbiamo almeno il diritto di poter scegliere se farsi domande o meno. Quel crocifisso in aula serve anche a questo. E’ come dicevo un punto interrogativo e dai punti interrogativi non si scappa, prima o poi ti piovono addosso. Credo ci siano opportune forme di obiezione di coscienza che possono esercitare i professori ed i genitori nei confronti di una sentenza storicamente sbagliata. Credo anche che nel Vangelo fossero state già preannunciate simili forme di persecuzione e che questa sentenza sia un altro pezzo di una storia che nonostante tutto si sta avverando.

E’ nato un gruppo su Facebook a difesa della croce. Si chiama ‘Fieri di credere in Dio’. Ho aderito, come ho scelto di aderire alla croce fin da bambino. Sono segni.

06 / 11 / 2009



Pagine correlate società


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'La paura della croce di Strasburgo e l’orgoglio di portarla addosso '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Innonation scrivere all'indirizzo email marco.bennici@hotmail.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema società italia

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

SOCIETà

Altre pagine
sugli argomenti




innonation

Livorno

Firenze

Roma

Milano

Genova

Territori

Focus 14/06/2011
L´Italia del referendum torna a pensare e vince la politica reticolare a movimento

19/04/2011
Il manifesto ignobile di Lassini che rinuncia alla campagna elettorale di Milano

14/04/2011
Innonation sottoscrive l´appello dei ragazzi di Don Milani al Presidente Napolitano

14/04/2011
Passa la prescrizione breve, surreale dirlo se a votarla sono stati anche nuovi responsabili

06/04/2011
L´udienza lampo del processo Ruby ed il voto sul conflitto di attribuzione

Newsletter

 Network News
10/02/2012
´´Remake´´ di Myriam Tanant fino al 23 febbraio, Teatro Astra

10/02/2012
Parisse: Io, capitano record, a caccia di storia

 


  portale di Marco Bennici (INN) pagina pubblicata in 1 secondi
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Marco Bennici a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email marco.bennici@hotmail.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network