La prossima generazione di robot cognitivi. Il progetto CoSy (Cognitive Systems for Cognitive Assistants) 
Costruire robot con qualcosa di simile alla intelligenza umana rimane una sfida avvincente. I ricercatori europei stanno facendo progressi in proposito. Si stanno infatti realizzando nuove generazioni di macchine in grado di avere consapevolezza dell’ambiente in cui si muovono ed in grado di interagire con l’uomo. E’ questa la strada per mettere i robot sempre più in grado di rispondere agli stimoli proveniente dall’esterno e per renderli sempre più adatti ad essere utilizzati in un’ampia varietà di compiti legati alla produzione e alla realizzazione di servizi.
Il campo dei sistemi cognitivi artificiali (ACS) si è notevolmente evoluto negli ultimi anni, diversificandosi in vari settori di studio e di ricerca. Alcuni gruppi di lavoro si sono concentrati sullo sviluppo di sistemi ottici, altri su sistemi di cognizione spaziale, altri su ambienti di interazione uomo-robot. In tutti questi campi sono stati registrati notevoli avanzamenti, ma il progetto CoSy (Cognitive Systems for Cognitive Assistants), finanziato dalla UE, è risultato essere uno dei migliori in assoluto per quanto riguarda il livello dei risultati conseguiti.
L’interazione paga. Questo possono testimoniare tutti i ricercatori coinvolti nel progetto. “Abbiamo messo insieme uno dei team di ricercatori più ampi e diversificati in materia”, dice Geert-Jan Kruijff, il project manager di CoSy al German Research Centre for Artificial Intelligence. “Il risultato è stata un’architettura del sistema cognitivo artificiale che integra molteplici funzioni cognitive per creare robot in grado di avere consapevolezza dello spazio in cui si muovono”.
Il sistema ACS sviluppato dal progetto Cosy è insomma più grande della somma di tutte le singole parti. Incorpora un’ampia gamma di tecnologie che vanno dalle architetture cognitive, alla cognizione spaziale, all’interazione uomo-macchina, allo sviluppo di modelli ottici di visione. L’architetture sviluppata è stata resa disponibile come toolkit sotto forma di licenza open source. Lo scopo è quello di incoraggiare ulteriori sviluppi. Da questo toolkit si sono generate già altre iniziative di imprese spin-off.
(Fonte: German Research Centre for Artificial Intelligence)
(Immagine: credits ICT Results)
14 / 05 / 2008 diventa amico di questo sito su Facebook conoscerai gli autori del network e gli altri lettori
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