LIVORNO LAB: CREARE NUOVE FORME PIENE DI SIGNIFICATO

Una nuova classe sarebbe pronta a prendere le redini della ‘Internet society’. La ‘teoria del capitale creativo’ sostiene questo. I membri della classe creativa sono pronti a ‘sporcarsi le mani’ solo in lavori la cui funzione sia quella di creare ‘nuove forme’ piene di significato. Al suo interno si riuniscono scienziati ed ingegneri, professori universitari, poeti e narratori, artisti, intrattenitori, attori, designer, architetti, scrittori, editori, esponenti del mondo della cultura, analisti e opinion-makers. Una segmentazione trasversale che sembra avere come unico fattore comune quello dell’appartenenza ad una medesima vision, quella che vede i risultati del lavoro svolto immediatamente proiettati verso il futuro.
La caratteristica di questa classe di iper-creativi è di produrre forme e concetti di design immediatamente trasferibili e velocemente utilizzabili. E’ la strategia che sta dietro a molti prodotti che possano essere velocemente sviluppati, venduti ed usati, oppure a teorie e strategie che possano essere applicate in molti casi, oppure alla composizione di musica che possa essere eseguita più volte.
Appartengono a questa nuova classe molti creativi professionali, specializzati nel problem-solving creativo ed operanti nei vari settori della nostra economia digitale. Per diventare dei ‘creativi professionali’ occorre un alto livello di educazione formale e un alto livello di capitale umano. Le soluzioni elaborate da queste figure sono spesso estremamente innovative, scontando a volte il fatto di avere poco a che fare con il core business dell’azienda all’interno della quale lavorano. Il loro è comunque un apporto ad alto potenziale, i cui frutti potranno essere applicati eventualmente ad altri settori industriali.
(Auto immagine: Flickr Nught Bridge OzBandit - Authorization Licensed)