Lotta ai tumori. Un nuovo sistema di filtraggio delle cellule staminali del sangue
Catturare le cellule staminali presenti nel sangue. Arriva dal campo della bioingegneria la soluzione. Uno strumento che può essere impiantato all’interno del corpo umano per ‘collezionare’ alcuni campioni della cellule staminali presenti nei globuli rossi.
Lo strumento, una piccola tubazione ricoperta di proteine, potrà portare a miglioramenti nei trapianti di midollo osseo e nella terapia cellulare. Promette anche di rendere possibile la cattura e la riprogrammazione delle cellule cancerose presenti nel sangue. Lo strumento sviluppato ha le sembianze di una piccola imbarcazione. Si tratta di una tubazione di plastica spessa un centinaio di micrometri di diametro, ricoperta di selettine. Questi microtubi nei topi hanno consentito di catturare alcuni campioni di cellule staminali presenti nel sangue. In particolare hanno consentito di catturare cellule staminali pure. Come illustrato nella pubblicazione fatta sul British Journal of Hematology lo stesso meccanismo può essere riprodotto nell’uomo, garantendo tra l’altro la purezza di queste cellule un miglior successo di un trattamento chemioterapico che, come è ben risaputo, distrugge normalmente tutte le cellule staminali adulte del sangue.
La purezza delle cellule trapiantate è di cruciale importanza. Se queste cellule sono ricavate dal midollo osseo del paziente, è essenziale che non siano affette da alcuna patologia cancerosa. Se derivano dal sangue di donatori, c’è rischio che le cellule del donatore attacchino quelle del ricevente se non precedentemente filtrate. “Ma gli attuali metodi di filtraggio sono lenti e inefficienti”, afferma uno degli autori della pubblicazione.
Il sistema messo a punto è in grado di garantire che il 28% delle cellule catturate sono staminali. Un risultato incredibile, tenuto conto della scarsità di questo tipo di cellule nel sangue. Il sistema di filtraggio potrebbe essere ancora più efficiente se il filtraggio del sangue avvenisse fuori del corpo umano, in un processo simile a quello dei pazienti in dialisi. La tecnologia sarà commercializzata dalla CellTraffix. Sarà disponibile sul mercato nei prossimi anni. I test clinici dovrebbero cominciare al più tardi nel 2010.
18 / 02 / 2008