Nuovo trattamento profilattico-terapeutico dell’influenza e della parainfluenza

Una PMI danese ha prodotto una proteina ricombinante in grado di inibire o bloccare le infezioni di influenza e di parainfluenza. A differenza dei normali vaccini, l’effetto anti-virale della proteina non è ristretto ad una solo variante del virus influenzale. La proteina è in grado di inibire un’ampia gamma di ceppi virali comprendenti i virus di tipo A e B dell’influenza e quelli parainfluenzali. L’azienda sta cercando partner industriali interessati ad uno sviluppo ulteriore della tecnologia e delle sue applicazioni.
I virus dell’influenza e della parainfluenza sono agenti patogeni umani molto importanti. Il virus dell’influenza di tipo A può generare epidemie planetarie, mentre quelli della parainfluenza del tipo 1-3 possono causare infezioni del basso apparato respiratorio nei bambini più piccoli. La proteina ricombinate sviluppata dall’impresa danese riesce ad inibire sia i virus dell’influenza che quelli della parainfluenza bloccando la crescita dei virus influenzali che si vanno ad annidare nell’apparato respiratorio superiore.
La proteina si è dimostrata efficace con 23 tipi differenti di virus influenzali. L’ipotesi per ora avanzata è stata di utilizzare all’inizio dello scoppio dell’epidemia la proteina ricombinante inalata a livello intra-nasale.
Sarà probabilmente possibile utilizzare tale proteina contro il virus della SARS e contro l’HIV sotto forma di crema nel caso di rapporti sessuali a rischio. L’inibitore sviluppato è una proteina umana non-tossica che esercita un effetto antivirale su un ampia gamma di virus influenzali e parainfluenzali. Nei test pre-clinici effettuati la proteina si è dimostrata in grado di inibire per l’influenza A i seguenti sottotipi H1N1, H2N2, H3N3 e H10N4. Efficace è stata anche nel trattamento dell’influenza di tipo B e dei vari virus parainfluenzali.
Ogni anno i costi dell’influenza sono molto elevati per un paese tenendo conto delle ricadute prodotte non solo sul sistema sanitario, ma anche sulla sua produttività. Il costo stimato per produrre una dose di proteina ricombinante è attorno ai 5 dollari.
05 / 03 / 2008