Per ‘innovare’ occorre spazio

Parlare di innovazione è ormai un 'must'. Lo fanno tutti, dai manager delle grandi aziende, ai dirigenti delle squadre sportive. Come al solito il rischio è quello di saturare i concetti. Una parola può essere occasione di abuso e perdere lucidità, coraggio e sostanza. Per innovare però occorre 'spazio'. Occorre innanzitutto uno 'spazio mentale'. La creazione del nuovo è sempre frutto di un percorso che si apre come un corridoio tra le categorie mentali del quotidiano. Ci vuole ovviamente una buona dose di coraggio, si sa quello che si lascia, ma non si è mai certi di quello che si trova.
E’ poi questione di sostanza. Sono tante le idee e i pensieri ogni giorno in circolo. La rete ne ha aumentato esponenzialmente il traffico. Tra esse riescono ad emergere solo quelle che hanno veramente sostanza. Occorre allenamento per pensare innovando. Occorrono anche posti e luoghi dove poter trarre spunto e dove poter stimolare l'inutizione.
Le tante pubblicazioni dedicate all'innovazione, i siti, i forum e tutti i blog come questo, che cercano di pronunciare qualche parola in proposito, possono allora essere una palestra, uno spazio virtuale in cui dare forma a qualcosa di nuovo, nella ferma convinzione che si può innovare anche e soprattutto attraverso le parole.