Radio Facoltà di Frequenza non deve morire. La campagna di mobilitazione per salvare il palinsesto dell’Ateneo senese

Un gioco di parole. Molto carino tra l’altro. E tra tante email una interessante. In essa si chiede solo “un po’ di sano aiuto”. Radio Facoltà di Frequenza è la prima radio universitaria italiana, un progetto all'avanguardia e formativo che ha saputo essere il capostipite di molte radio universitarie in Italia. Adesso deve chiudere le sue trasmissioni via etere. Il motivo problemi di bilancio. L’unico modo par salvarla una lettera la Rettore. Otto anni di lavoro e di libertà di espressione non sono pochi e gli studenti dell’ateneo senese chiamano a raccolta tutti coloro che vorranno sostenerli per questa giusta causa.
Facoltà di Frequenza FM 99,4 Mhz, la prima radio universitaria italiana, rischia la chiusura a partire dal primo luglio prossimo. Pochi giorni fa l'Università degli Studi di Siena ha manifestato la volontà di non rinnovare la convenzione stipulata con Radiocecinauno S.r.l. A livello pratico, ciò significa non solo l'interruzione delle trasmissioni on Air per la zona di Siena e dintorni, ma l'impossibilità di continuare a trasmettere tout court, tutta l'attrezzatura tecnica è di proprietà del titolare della frequenza.
Dopo 8 anni, 2.757 giorni, 66.168 ore di trasmissione, rischia così di scomparire 'uno degli strumenti di comunicazione interna più efficaci e apprezzati dalla comunità universitaria senese' (testuale dal testo della convenzione). C’è solo un modo per evitare tutto questo. Fare sentire la propria voce. All’indirizzo http://www.savefdf.tk/ tutte le istruzioni per farlo un maniera efficace e coordinata.
Una lettera da scrivere al Rettore, già scritta per chi non volesse usare parole proprie. Un banner da copiare ed incollare sul proprio sito o blog. Una raccolta di firme, un invito alla sensibilizzazione delle istituzioni, la possibilità di postare un proprio contributo vocale, uno spot da mandare in onda per radio. Sono queste le iniziative che possono essere messe in campo per evitare la chiusura. C’è ne è una molto originale. L’hanno chiamata ‘Una radio su ogni davanzale’. Durante le diretta di domani a partire dalle 7,30, l’invito è quello di mettere una radio su ogni davanzale ed alzare il volume.
Sul sito c’è anche un contatore per misurare quanto tempo manca alla chiusura dei programmi. Accompagnano quei numeri queste parole: “Le parole e la musica via etere di Radio FdF hanno scandito per otto anni il ritmo di vita di migliaia di studenti, lavoratori, anziani, casalinghe. Radio FdF è nelle auto dei genitori che portano a scuola i bambini, nei bar dove gli studenti fanno colazione, nelle osterie dove i turisti mangiano, nelle case in affitto di studenti e lavoratori fuori sede, negli uffici pubblici e nelle lunghe giornate degli anziani. Radio FdF può crescere ancora molto, ma può farlo solo mantenendo la frequenza via etere. Solo così potremo continuare ad ascoltarla ovunque, in pubblico e in privato. Solo così può continuare ad essere una radio comunitaria”.
26 / 06 / 2008