Shannon.it. Il bestseller Wikinomics racconta le Ideagorà e gli IRC

Il mio articolo su
IRC e Ideagorà è stato commentato dallo staff di
Shannon.it, un blog di tecnologia dove i giornalisti commentano gli articoli inseriti dagli utenti. Enrico Giubertoni ha commentato così la tematica da me proposta.
RISPOSTA DI ENRICO GIUBERTONI
Questo articolo è davvero molto importante !
Analizza l’evoluzione dei paradigmi della ricerca del XXI secolo e li unisce ai Programmi Quadro dell’Unione Europea: potrebbe sembrare eccessivamente teoretica e poco pragmatica questa affermazione, ma se proviamo a pensare ai vantaggi che i temi descritti da Marco Bennici offrono, ci rendiamo conto di quali opportunità sono implicate.
Io non conoscevo gli International Relay Center prima di leggere questo articolo e in questa risposta ho cercato di analizzare i rapporti tra i meccanismi della produzione di nuove idee scaturite dagli I.R.C. (abbreviazione in questo articolo di International Relay Center) e della diffusione degli stessi tramite strategie di Mkt-Communication.
Se Googolate (più avanti nella risposta spiego le ragioni che mi hanno indotto a utilizzare questo neologismo) sui due Programmi Quadro E.U. introdotti da Marco Bennici, il IV e il VII, vi accorgerete che tutti e due implicano collaborazioni e partnership europee, escludendo dal loro ambito le singole ricerche ad uso interno nazionale, per privilegiare gli interessi comunitari E.U.
Questa affermazione rivela da sola quanto gli I.R.C diano impulsi nei più diversi ambiti e tra questi diano linfa vitale all’uso delle tecnologie della comunicazione e alla creazione di modelli di collaborazione a distanza tra Università, Istituti di Ricerca, Imprese e più in generale al mondo dei servizi.
Bennici afferma che gli International Relay Center si applicano ad ambiti scientifici e rappresentano dei ponti tra le idee prodotte dal mondo della ricerca e le imprese che producono.
Questa affermazione fa emergere il complesso tema dei rapporti tra produzione di beni o servizi e diffusione degli stessi e pone il seguente quesito.
Che ruolo ha e quali sono i legami tra il Marketing e gli I.R.C.?
Effettivamente io penso che l’Evoluzione da Consumer a Prosumer, sia uno dei molteplici aspetti scaturiti dall’integrazione e dell’adozione di approcci collaborativi alle idee nel processo di produzione e di marketing.
Molte idee di marketing infatti sono nate da prodotti frutto di questo approccio ed è capitato spesso che diventassero esse stesse nomi propri di prodotto.
Googolare, lo Scotch e l’Aspirina, sono solo alcuni esempi di quelli che possono essere considerati progenitori del risultato degli International Relay Center. Googolare è infatti un neologismo che si basa su un complesso sistema di modelli di ricerca semantica introdotti dalla società Google Inc. e grazie a campagne marketing ad hoc è diventato paradigma e nome proprio di servizio.
Lo stesso lo si può dire di quella sottilissima banda plastificata con applicato uno strato di colla adesiva che è stata creata dai laboratori Scotch e che è diventata paradigma e nome proprio di prodotto. Quando dobbiamo prendere un antipiretico, generalmente il nostro medico di base ci consiglia un’Aspirina e anche in questo caso si parla di nome proprio di un prodotto brevetto di una società farmaceutica, la Bayer appunto.
Tutti questi casi sono nati da paradigmi coincidenti e affini agli International Relay Center che le aziende hanno saputo integrare in una produzione seriale e dalle quali sono scaturite campagne di MKT Communication di successo.
Analizzando tutto questo, sembra quasi che il Marketing e le Scienze Umane siano un prodotto degli International Relay enter e che gli I.R.C. Siano il motore di nuovi prodotti che innestano un meccanismo a cascata il cui ultimo passaggio è la campagna di MKT.
Talvolta accade che le imprese che hanno prodotti innovativi abbiano fame di idee di Marketing altrettanto innovative e non è del tutto infrequente vedere prodotti interessantissimi fallire non per vizi intrinseci propri, ma per mancanza di idee di marketing e comunicazione adeguate. A volte accade che siano i pubblicitari ad avere idee creative che generano nuovi prodotti.
Si potrebbe quindi affermare che le discipline economiche e umanistiche possano fare emergere nuove idee tramite l’integrazione con gli IRC che possono essere sfruttate e dare giovamento al mondo delle imprese.
Sarebbe interessante chiedere a Marco Bennici come possono le Scienze Umane, il Mkt e la Comunicazione trarre giovamento dagli International Relay Center? Gli I.R.C. sono destinati solo alla ricerca scientifica o possono essere estesi alle discipline economiche e umanistiche?
Ed è altrettanto fondamentale, oltre alla domanda a Marco Bennici, conoscere i vostri commenti e sapere cosa pensate degli IRC e se vi vengono in mente altri utilizzi di queste importanti risorse. Sarebbe altrettanto interessante conoscere le vostre opinioni su quali opportunità potrà godere il mondo della Ricerca Scientifica Italiana e quanto nelle vostre Facoltà si utilizzano gli I.R.C.
06 ottobre 2007