Tessuti intelligenti per la salute in grado di analizzare il sudore e il sangue

Indumenti in grado di misurare la temperatura del corpo di chi li indossa e di registrarne l’attività cardiaca. Stanno per essere immessi sul mercato. Sono i tessuti intelligenti. Questi i risultati di Biotex, un progetto di ricerca europeo il cui scopo è proprio quello di studiare le potenzialità dell’applicazione di sensori miniaturizzati sugli indumenti che indossiamo ogni giorno. Le tecnologie sviluppate consentiranno di registrare il flusso del sangue e di valutare meglio lo stato di salute di chi le indossa.
Lo scenario a cui potremmo trovarci davanti è questo. Sono le 7 del mattino. Guardandomi nello specchio aggiusto il colletto della camicia. La stessa camicia i cui sensori mi daranno nella giornata alcune dritte importanti nonostante tutte le cose da fare. Ad essi è affidato il compito di vigilare sui segnali vitali e sulla mia salute. Se dovessero essere registrati segnali di pericolo, i sensori sono programmati per contattare il mio dottore e mandare un messaggio di testo sul mio cellulare per dirmi di prendermela comoda.
Dietro questo scenario futuristico sta lavorando un cluster di centri di ricerca europei (SFIT Group). “Una delle applicazioni più ovvie per questi tessuti intelligenti è il campo medico”, afferma uno dei ricercatori coinvolti nel progetto. “Negli ultimi anni sono stati fatti enormi progressi nella rilevazione di dati fisiologici, della temperatura corporea e degli elettrocardiogrammi”. La nuova frontiera però è quella dell’acquisizione di dati da fluidi come il sudore e il sangue. Su questo stanno lavorando i ricercatori di Biotex.
Tra i partner del progetto ci sono università e piccole imprese italiane, francesi e irlandesi. Uno dei maggiori successi registrati per ora è quello legato allo sviluppo di alcuni prototipi di sensori ionici in grado di misurare la conduttività del sudore e un sensore in grado di misurare il suo pH registrandone i mutamenti nel colore. Questi sensori sono in grado di misurare anche il livello di ossigeno nel sangue attorno al torace. Riescono a farlo leggendo tramite un sensore ossimetrico i raggi infrarossi emessi dal torace.
28 / 03 / 2008