Un concorso europeo di design per l’Alzheimer e la storia di una tazzina di caffè

Dieci passaggi. In tutto sono dieci le operazioni elementari necessarie per avere un caffè da bere. Un malato di Alzheimer potrebbe saltarne facilmente una e trovarsi con la tazzina vuota. Un buon progetto di design potrebbe venire incontro a queste esigenze, semplificando alcuni di essi, progettando una diversa moka, riunendo alcune di queste operazioni in una sola. Il bello è che probabilmente nessuno ci aveva mai pensato fino ad ora. Alcuni ragazzi dall’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze (ISIA) invece ci stanno pensando già da tempo. Stanno cercando alcune aziende con cui progettare alcuni oggetti da presentare ad un concorso europeo di design per l’Alzheimer.
L’iniziativa parte dall’Associazione Francese Alzheimer e dalla Cité du Design de Saint-Etienne. I destinatari del concorso sono gli studenti delle scuole di Design di tutta Europa. Potranno sviluppare insieme ad alcune aziende che si renderanno disponibili alcuni concept di prodotto innovativi finalizzati a facilitare la vita dei malati colpiti da questa patologia. Il termine per la presentazione dei progetti è il prossimo 30 giugno. Le aziende che intendono collaborare devono solo dare la loro disponibilità a mettere in produzione quanto progettato dai ragazzi dell’ISIA.
I migliori progetti saranno messi online sui siti degli organizzatori e potranno essere consultati a partire dal 31 luglio 2008 e gli “internauti” saranno invitati a esprimere i loro giudizi fino al 15 agosto 2008. I premi saranno consegnati ufficialmente a novembre 2008 nel corso della Biennale Internazionale del Design 2008, a Saint Etienne. I modelli e i progetti realizzati saranno esposti in tale occasione in uno spazio dedicato alla malattia di Alzheimer. Saranno ovviamente citate in quella occasione le aziende che avranno collaborato all’iniziativa. Il progetto che otterrà il primo premio riceverà anche un aiuto per la realizzazione/produzione dell’oggetto e la promozione sui siti degli organizzatori e inoltre per i primi tre progetti premiati gli organizzatori si impegnano ad effettuare il deposito del concept all’INPI (Institut National de la Propriété Industrielle).
Molte aziende penseranno di non avere niente a che fare con i malati di Alzheimer, come non avrebbero mai pensato ai dieci passaggi per avere un caffè caldo. Un designer la penserebbe diversamente. Gli studenti dell’Istituto Superiore per le Industrie Artistiche di Firenze desiderano incontrare tutte le aziende anche solo vagamente interessate al concorso. Starà a loro valutare come aiutare un malato Alzheimer. Starò a loro progettare qualcosa di nuovo a partire da un settore di competenze dato. Alle aziende interessate a sperimentare questa inedita fase creativa di prodotto è chiesto solo di manifestare il proprio interesse a produrre l’oggetto disegnato. E magari di rendere felice qualche malato di Alzheimer in più.
Per informazioni marco.bennici@hotmail.it
(Autore immagine: Flickr lorena alvarez - Authorization Licensed)
10 / 06 / 2008