Un po’ Wikipedia un po’ Facebook, arrivano i messaggi virtuali adesivi per una rete telefonica sperimentale

La rapida convergenza dei social network, dei telefoni cellulari e delle tecnologie di posizionamento rapido sono all’origine di un recente sviluppo di ricerca portato avanti dagli ingegneri dell’Università di Duke (USA). Dal lavoro di questi ricercatori sono stati sviluppati messaggi adesivi virtuali che possono essere lasciati ad altre persone che potranno leggerli sui loro telefoni cellulari.
“Ogni apparecchio telefonico mobile potrà funzionare come un telescopio al fine di fornire informazioni circa il suo ambiente ai 3 miliardi di telefoni mobili in circolazione”, spiega Romit Roy Choudhury, professore associato di ingegneria elettronica e dei computer presso l’Università di Duke. Il team di ricerca da lui guidato ha sviluppato un nuovo software che consente di ottenere informazioni specifiche in tempo reale da altri utenti mobili sparsi nel mondo. I telefoni mobili connessi in rete saranno in grado di lavorare insieme.
Ogni utente sarà messo in grado di accedere alle informazioni disseminate attraverso la rete. Sono molti gli esempi di uso di questa nuova tecnologia. Se volete provare come si mangia nel nuovo ristorante americano basterà andare a cercare in rete cosa ne pensano i primi clienti. State cercando di capire quanto traffico c’è sulla strada di ritorno a casa? Tramite i segnali raccolti da tutti i telefonini della rete sarete in grado di avere informazioni precise in proposito.
“Le potenzialità di questo sistema sono praticamente illimitate”, afferma Choudhury. “L’obiettivo è fare diventare i telefoni cellulari tante lenti di ingrandimento in grado di restituire informazioni dettagliate su alcuni argomenti di interesse. Tutte queste lenti messe insieme saranno in grado di costituire un telescopio virtuale capace di dare un immagine in alta risoluzione in tempo reale del mondo che ci circonda”. L’applicazione combina le potenzialità dei network distribuiti da Wikipedia in poi, con quelle dei social network come Facebook, senza tralasciare le tecnologie già utilizzate dai telefoni cellulari, dai network di computer, dal GPS e dal WiFi.
01 / 07 / 2008