Un sistema laser per la stimolazione neurale – Offerta di Tecnologia

Una PMI israeliana del circuito IRC ha sviluppato un sistema laser per la stimolazione neurale in grado di risolvere un’ampia gamma di problemi legati alle sindromi dolorose. Tra i vantaggi principali l’utilizzo di soluzioni non invasive, non basate sulla somministrazione di farmaci. Il metodo funziona grazie all’utilizzo di un certo quantitativo di energia, erogato secondo i protocolli medici regolarmente approvati. La società sta cercando di costruire partnership strategiche e di investimento con imprese produttrice di apparecchiature medicali, con integratori e distributori.
Normalmente in medicina il dolore viene trattato con l’utilizzo sia di farmaci, molti dei quali hanno effetti collaterali per la salute del paziente, rilevandosi in molti casi addirittura tossici, sia attraverso interventi chirurgici, i quali dimostrano di avere quasi sempre un’efficacia molto limitata. L’apparecchiatura sviluppata dalla PMI israeliana offre una soluzione per una varietà di sindromi da dolore. Essa utilizza le conoscenze sviluppate nel campo neurale per offrirsi come sostituto all’utilizzo di farmaci.
Il sistema utilizza raggi infrarossi (IR), i quali producono un duplice ordine di effetti: neurali ad antinfiammatori. Tra gli effetti neurali si ha il prolungamento della sopravvivenza dei nervi danneggiati, la diminuzione dell’attività dei nervi del gruppo C, la produzione segnali elettrici del tipo TENS (Transcutaneous Electrical Nerve Stimulator) attraverso la spina dorsale e l’aumento della sintesi di endorfina a livello di sistema nervoso centrale. Tra gli effetti antinfiammatori: il rafforzamento del processo di guarigione delle ferite, una più veloce risoluzione dei processi infiammatori, la produzione di ATP (Adenosintrifosfato), una migliore circolazione del sangue rafforzando gli effetti dei leucociti, la produzione di ossigeno, l’aumento dell’influsso di Ca++ sulle cellule rafforzando vari processi, tra cui quello di riproduzione cellulare, l’aumento della sintesi del pre-collagene nei fibroplasti. Il sistema utilizza i raggi infrarossi sia per i processi sistematici (utilizzando la stimolazione neurale), sia guarendo localmente le infiammazioni.
L’ERP medicale così sviluppato (Enterprises Resource Planning) consente di fare dell’EBM (Evidence Based Medicine) una comune pratica. Il sistema è utilizzato per la cura di un’ampia gamma di sindromi da dolore. Le principali che con questo sistema possono essere affrontate sono: la sindrome del tunnel carpale, il mal di schiena, il mal di testa, il dolore da cicatrici post operatorie ed altre applicazioni addizionali. Attualmente il sistema è in uso presso cliniche specializzate in neurologia, ortopedia, psichiatria e chiroterapia. Il software sviluppato per controllare il sistema consente di gestire il trattamento dei parametri secondo i protocolli fissati dalla diagnosi, monitorare il livello di energia assorbita dai tessuti in ogni applicazione e in ogni punto su cui si esegue il trattamento, gestire interattivamente le informazioni per maniera tale da renderne più facile l’utilizzo per i praticanti.
Marco Bennici
Firenze Tecnologia
IRC - RECITAL
Area Supporto all'Innovazione
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24 settembre 2007