Una faccia da ‘parola chiave’

In un mondo sempre più fatto di numeri, sigle, piattaforme e relative password di accesso la rivoluzione sembra a portata di mano. Tra non molto potrebbe non essere più necessario ricordarsi tutte le cifre della nostra identità digitale. Addio a PIN, parole chiave e numeri di carte di credito. Il merito è dell’Università di Houston.
Un team di questa prestigiosa università è riuscito a sviluppare un software URxD per il riconoscimento facciale. Questo programma riuscirebbe attraverso l’utilizzo della biometria a creare un unico sistema di identificazione delle persone. Il sistema di riconoscimento così sviluppato potrà essere utilizzato per accedere a qualsiasi tipo di interfaccia che richieda un log-in per sfruttarne le funzionalità.
Il software URxD si avvale dei risultati raggiunti un anno fa dal Face Recognition Vendor Test. Il Professor Kakadiaris, responsabile del gruppo di ricerca che ha implementato l’innovativo sistema di riconoscimento, afferma che “il sistema è estremamente accurato grazie all’alto numero di variabili prese in considerazione per descrivere la faccia di una persona”. L’utilizzo delle tradizionali password non è conveniente non solo per il fatto che rischiano di moltiplicarsi continuamente con un immenso dispendio di energie per gestirle, ma anche in termini di sicurezza nel caso sempre più frequente di loro ‘clonazione’.