Venezia Lab. Geografia del possibile

Correva e mentre le gambe cominciarono a fare a gara con il vento si sentì libero pur in mezzo al grigio di quella strada. Aveva trovato il sole. Lo illuminò con tutta la forza che poteva..... era un fascio di luce, adesso era diventato un fascio di luce. L'immagine migliore per descrivere quello stato di libertà. Libero di dire, libero di dare, libero di essere, libero di tutto, libero di sè.
Mentre stava corregendo, direttamente nella finestra del suo sito, le ultime righe di quel racconto, si rese conto di avere trovato un senso alle parole dette nella videocamera.
Prese le ultime immagini girate e le caricò su un sito. Le mise dentro una rete ancora da inventare, ancora da trovare, come la fantasia, come tutta la sua fantasia. Poi spense il computer e si stese sul letto, cedendo alla luna. Fece pace con il cuscino e si destò da un sogno fatto sempre di pace, umanità e sviluppo.
(Autore immagine: Flickr Gone Semaone)