WIKINOMICS. ‘Project Better Place’: gratis l’automobile, paghi l’energia

Quella del gratis è una categoria potenzialmente enorme. Le piattaforme online hanno indubbiamente contribuito ad un suo veloce aumento. Arrivano continuamente notizie di nuovi prodotti gratuito. All’inizio sono stati gli mp3 ed i software, adesso si comincia a parlare anche di prodotti materiali. I cellulari dati in omaggio con piani tariffari dalla durata biennale, piuttosto che prodotto in cui viene donato il bene e fatto pagare il servizio.
Si muove su questa traiettoria quanto descrive Christian Anderson su ‘The Long Tail’. Oggi, lo stiamo sperimentando sempre più purtroppo, il mondo dipende energeticamente dal petrolio. Nonostante tutti gli forzi fatti negli ultimi anni, il principale carburante per gli autoveicoli continua ad essere l’oro nero. E’ qui che arriva ‘Project Better Place’, letteralmente ‘Progetto per un mondo migliore’.
Lo scopo è l’integrazione delle tecnologie esistenti e dei sistemi le infrastrutture e le econome di scala sufficienti affinché l’utilizzo di macchine elettriche possa diventare un’alternativa praticabile rispetto ai veicoli a benzina. Dell’intera operazione si fa carico proprio la ‘Project Better Place’, una società a scopo di lucro, il cui CEO, Shai Agassi, ha le idee molto chiare. Un tempo la benzina si pagava poco e si compravano le macchine. Adesso che la benzina è alle stelle si ‘regalano’ le macchine e di vende l’energia. Elettrica, ovviamente.
La società di Agassi coprirà sia in America, sia in Europa, sia nei paesi in via di sviluppo le infrastrutture necessarie alla distribuzione dell’energie elettrica. Gli automobilisti che utilizzeranno le loro macchine saranno sempre in grado di avere le ‘batterie’ cariche. L’azienda fornirà ovviamente sia i veicoli, sia le batterie compatibili con le stazioni di servizio. Riuscirà a sovvenzionare il costo dei veicoli forniti alla clientela attraverso crediti e canoni di affitto.